E’ finalmente uscito il secondo capitolo della nostra storia

Sul tavolo, davanti a noi Oltre il Sipario.

Finalmente.

E’ esattamente come lo immaginavamo; come lo desideravamo.

Il lavoro grafico di Simone Lazzaroni è bello e la confezione del cartonato con libretto annesso risponde esattamente all’idea che avevamo per questo disco.

Le foto di Gianluca Boni riescono a cogliere gli aspetti salienti del nostro gruppo, persino le nostre personalità ; tutto quel non-detto che spesso si perde quando si vuole descrivere a parole qualcosa che appartiene alla sfera delle impressioni.

Questo disco per noi è fondamentale perché chiude un ciclo, raccogliendo in dieci tracce dieci anni di vita vissuta passionalmente, sempre e comunque, nel bene e nel male.

Domani è un giorno nuovo: abbiamo nuove idee, nuovi progetti, nuovi problemi da affrontare e da risolvere.

Jacopo è in Irlanda, professore a tutti gli effetti all’università di Galway; Chiara vive a Milano e presto se ne andrà a Tallinn per lo studio. Gli altri non sono più con noi: hanno scelto strade diverse (il loro viaggio li ha portati un po’ più lontano) e della formazione originaria restano solo Davide, Antonio, Gabriele e Micaela. Andrea, il violista, si è aggiunto di recente.

E’ tempo di rimettersi in discussione, cominciare nuovi percorsi; trovare persone nuove con cui convidere un nuovo viaggio.

Oltre il Sipario: un sipario che è calato al momento giusto, a sancire la fine di una rappresentazione che non chiede applausi ma che raccoglie in sé tutta la passione degli attori in scena.

Siamo stati fortunati.

Abbiamo incontrato persone splendide che hanno voluto e saputo donarci preziosi contribuiti per la realizzazione di questo disco, ciascuno per quel che poteva donarci, chi più chi meno; tutti eguamlmente fondamentali.

Ci piacerebbe citarli tutti ma sarebbe difficile. Qualcuno di loro nemmeno sa di aver partecipato indirettamente alla stesura di questo lavoro…

Sicuramente non possiamo però tacere l’incontro con una persona particolare:

Loris Furlan, uno spirito libero e curioso, come quello della Lizard Records, sua etichetta (di cui la Locanda del Vento è parte).

Per chi vive il mondo della musica e la realtà discografica italiana, questa persona sembra essere davvero fuori dal tempo:

quale imprenditore discografico crede ancora nella genuinità di un prodotto, a prescindere dalla valutazione dell’impatto commerciale sul mercato, investendo su qualcosa che è fondamentalmente un progetto culturale?

Loris ha voluto partecipare alla produzione del disco, in un rapporto sincero e diretto con noi, paritetico, tagliando fuori tutte le nauseanti ed umilianti condizioni a cui si è ormai costretti a sottostare quando si incontra qualcuno disposto a produrre un lavoro discografico. Nessun contratto capestro, nessuna condizione sui diritti….

Una persona ed una etichetta che rispettano gli artigiani che hanno pensato e realizzato l’opera. Una cosa rara. Una cosa preziosa.

Siamo veramente contenti di averlo conosciuto e siamo orgogliosi di aver apposto il marchio della Locanda del Vento sulla copertina del nostro lavoro.

Il costo del disco è popolare e l’incasso servirà in toto a finanziare l’uscita del terzo disco; sperando che non debbano passare altri dieci anni…

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This entry was posted on Lunedì, Novembre 10th, 2008 at 11:25 and is filed under notizie dal mondo Bededeum. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0 feed. You can leave a response, or trackback from your own site.

One comment

serena
 1 

ciao a tutti!!! sono appena tornata a casa dal vostro concerto… ve l’ho già detto di persona a uno a uno.. ma ve lo ripeto..:
SIETE STATI FANTASTICI… veramente…
quando Andrea mi ha chiesto di venire al concerto.. non avevo idea di cosa aspettarmi..
e devo dire che qualsiasi cosa mi fossi potuta aspettare (fate controllare a jacopo i tempi verbali eh…. ihih) avete superato ogni mia aspettativa… vi ringrazio di cuore x la bellissima serata.. spero di rivedervi (e risentirvi) presto…tutti insieme..anche con jacopo che non c’è sempre…:( nel frattempo passerò il tempo ascoltando il vostro cd..
un bacione a tutti… ciao… Serena

Dicembre 29th, 2008 at 01:14

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